Maggio 2009


 L’A.E.R.P.I. Associazione degli Emiliani-Romagnoli nella Penisola Iberica,  ti da il benvenuto nel suo sito istituzionale

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L’Associazione è stata istituita al fine di promuovere incontri, studi e ricerche su tematiche sociali, ambientali e culturali, perseguendo obiettivi coerenti e compatibili con i principi di democrazia, solidarietà e partecipazione.

 

Essa si propone di tutelare e di sostenere con iniziative culturali, entro i limiti delle possibilità economiche e logistiche,  gli emigrati emiliano romagnoli presenti sul territorio della penisola iberica e di affronta e sviluppa le problematiche migratori.

 

Sviluppa azioni per tutelare le pari opportunità e per favorire e sviluppare l’apprendimento e la valorizzazione della lingua e della cultura regionale e italiana.
In particolare l’Associazione, in aderenza al proprio Statuto e in armonia con le leggi della regione Emilia Romagna, definisce le proprie azioni a sostegno dei corregionali della Penisola Iberica attraverso programmi e progetti idonei a favorire il consolidamento e lo sviluppo delle reciproche relazioni e delle relazioni con la Regione.
L’Associazione non ha scopo di lucro e ha finalità sociali, culturali ed umanitarie. E’ apolitica e aconfessionale.

Pubblichiamo il link alla pagina del network “Radio Emilia-Romagna” dedicata all’intervista rilasciata il 5 maggio 2009 da Stefano Salmi, presidente dell’Associazione,  sul tema:

Da Corto Maltese alla rivoluzione dei garofani

 

Vai alla pagina dell’intervista

 

 Ecco il testo dell’introduzione del redattore, Claudio Bacilieri:

Cari ascoltatori, oggi la nostra rubrica ci porta a Lisbona, nella luce e nei colori di questa splendida città abbracciata all’Oceano Atlantico. E’ qui che vive e lavora come ricercatore il bolognese Stefano Salmi, conquistato alla dolcezza iberica dalla giovanile passione politica e letteraria. Nel novembre scorso, Salmi insieme ad altri operatori culturali, professionisti e imprenditori, ha costituito ufficialmente l’AERPI, l’Associazione degli emiliano-romagnoli nella Penisola Iberica, che si caratterizza da subito come un sodalizio di “nuova emigrazione”.
Come ci racconta nell’intervista che segue, il Portogallo è stato per lui l’approdo di un amore e di una passione politica. Tutto è cominciato – dice - con le avventure di Corto Maltese, il fumetto di Hugo Pratt, e il desiderio di guardare oltre il cortile di casa.

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